Bio-rubrica : Prodotti finiti del mese di Aprile 2017 (promossi&bocciati)

Eccoci all’appuntamento con le mie review sui prodotti terminati del mese, ovviamente tutti con inci verde o accettabile.

Questo mese ho provato il sapone liquido con olio di oliva bio della marca La Bioteca Italiana, che è certificata ICEA e nickel tested (preso da Tigotà). E’ un detergente adatto alla detersione di mani, viso e corpo (esiste tutta una linea con diversi prodotti), ma io sinceramente l’ho trovato molto sgrassante e l’ho destinato quindi esclusivamente per le mani (all’occorrenza devo ammettere di averlo utilizzato anche per pulire i pennelli, e con ottimi risultati). Lo consiglio quindi ma se come me avete una pelle molto sensibile escluderei sicuramente il viso.

Ho terminato il bio shampoo di La Saponaria alla salvia e limone (certificato CCPB e Vegan), che devo dire mi ha colpita davvero tantissimo, e azzardo a dire che quest’anno è il primo shampoo a diventare un mio grande preferito. Tempo fa avevo provato della stessa linea quello per capelli trattati, molto delicato ma non performante come questo, che in più mi ha mantenuto i capelli puliti e lucidi per quasi una settimana (chiaramente usato diluito, cosa che vale per tutti gli shampoo), un risultato davvero impensabile per uno prodotto ecobio (almeno su di me e fin’ora).

Quindi lo consiglio davvero tantissimo e lo ricomprerò presto.

Ho finito la lozione “Tiziana” di Sezione Aurea, uno spray pensato per sostituire la classica funzione del risciacquo acido con l’aceto ed aiuta a districare contenendo il crespo. E’ appunto a base di aceto e contiene poi gel di aloe da agricoltura biologica, idrolato di fiori di arancio, oli essenziali ecc.

Devo dire che questo prodotto mi è durato quasi un anno, perché ne basta davvero poco. L’unico problema è stato che per molto tempo io l’ho usato sui capelli tamponati come indicato sulla confezione, fino a quando ho scoperto che la corretta funzione di questo prodotto è di spruzzarlo sui capelli proprio bagnati, proprio come fosse appunto un ultimo risciacquo…a quel punto mi è stato veramente di aiuto e i miei capelli hanno gradito. Lo ricomprerei sicuramente, magari più avanti.

Sezione Aurea è un’azienda pugliese con una linea veramente varia ed interessante. Mi piacerebbe prossimamente provare lo shampoo alla Cheratina (Lara) ed il balsamo districante (Anna).

Ho terminato poi il contorno occhi e labbra di Dr. Taffi della linea giovinezza profonda con acido ialuronico a tre pesi molecolari (dermatologicamente testato e nickel tested). Si tratta di un prodotto molto leggero (e quindi adatto anche come base trucco) ma che penetra davvero in profondità, non è uno di quelli che non si assorbe e poi si mischia con gli ombretti compromettendone la durata. Mi è piaciuto talmente tanto che l’ho già ricomprato e sto continuando ad usarlo, credo infatti che potrebbe addirittura diventare quello “ufficiale” per me.

Ho finito il siero Defence detox di Fitocose (certificato ICEA), un prodotto che avevo già comprato diverse volte e che era tra i miei preferitissimi (infatti ne avevo già parlato), anche se ultimamente hanno cambiato alcune formule riducendo la presenza dell’aloe e credo sia stato così anche per questo; ora ne sto provando un altro sempre di Fitocose ma a tre pesi molecolari, in ogni caso questo per me rimane un ottimo prodotto.

Infine ho terminato anche due prodotti della linea Hipp Baby, che mi erano stati regalati (e sono durati anche molto perché li ho utilizzati sempre alternati ad altri prodotti). E’ una linea che solitamente si trova in farmacia ed ha degli inci decisamente buoni.

La crema protettiva emolliente è la classica crema a base di ossido di zinco per bimbi (che io però utilizzo post depilazione o per qualsiasi rossore in alternativa al gel di aloe), in più questa è arricchita da olio di mandorle biologico e pantenolo, ma soprattutto non è di quelle molto liquide ma bella pastosa, quindi promossa.

Il bagno delicato (la seconda confezione che termino) è sempre a base di olio di mandorle biologico, a ph neutro sulla pelle, senza profumi allergizzanti, senza sapone, senza coloranti/conservanti/PEG/parabeni/ingredienti di origine animale. Controllando bene in effetti c’è soltanto un ingrediente classificato come bollino rosso dal Biodizionario, ossia lo Styrene acrylates copolymer (che pare abbia potere opacizzante e serve a conferire cremosità, ma a quanto è abbastanza innocuo, e poi parliamo di un prodotto a risciacquo quindi assolutamente accettabile ;) ).

Io l’ho utilizzato a lungo tranquillamente senza alcun problema, anzi, è davvero molto delicato.

Ho finito poi il “Bright Eyes” di 100% Pure, che sono mascherine monouso da mettere sul contorno occhi per un effetto diciamo rinfrescante. In teoria sgonfiano borse e occhiaie ma io occhiaie non ne ho e borse saltuariamente quindi non posso dire che questo corrisponde al vero, ma l’effetto rinfrescante e rilassante sicuramente c’è. Era il primo prodotto di questa marca che provavo e sono rimasta molto soddisfatta, li ricomprerò sicuramente per occasioni speciali.

 

Ad Aprile ha aperto poi la prima Esselunga a Roma, e ne ho approfittato per acquistare alcuni prodotti della linea “Il gabbiano” dei quali avevo sentito parlare molto bene in fatto di inci (ma ho controllato e non tutti sono ben formulati- ad esempio nel detergente intimo c’era il propilene glycol quindi non l’ho preso, comunque  quelli che vedete in foto non hanno ingredienti dannosi e li proverò quanto prima), e poi ho trovato i famosi burrocacao americani della EOS (anche questi hanno ottimi inci) ed un pennello che non ho potuto non prendere, l’Amazing Brush della marca Janeke 1830 che è subito diventato uno dei miei preferiti.

 

Anche per questo mese con la bio-rubrica è tutto, sperando di essere stata utile! :)

 

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