Le cose di Luglio e Agosto

Sebbene in ritardo torno con i preferiti del mese, raggruppando Luglio e Agosto e in versione ridotta causa vacanze :)

Tra i miei preferiti sicuramente la gita al Terminillo, che è una delle mete di montagna più facilmente raggiungibili per noi romani. Io non c’ero mai stata e me ne sono davvero innamorata! :)

 

Per quanto riguarda i telefilm in questi due mesi quando ero a casa ho seguito diverse cose, in particolare quattro:

 

“Dexter” non è certo una novità anzi, è andato in onda dal 2007 al 2013 e non mi ha mai attirato essendo una serie che parla di omicidi e quant’altro. Però era nei Box Sets di Sky che da qualche settimana sono diventati gratuiti e quindi ho deciso di provare con una puntata, beh da allora ho fatto una mega maratona! Dexter Morgan è un ematologo forense che lavora per la polizia scientifica di Miami, ma di notte è un serial killer particolare, una specie di giustiziere che castiga i criminali sfuggiti alla giustizia. Ha un passato abbastanza travagliato e dice di non provare sentimenti, ma in realtà a suo modo è una brava persona ed ha un bellissimo rapporto con la sorellastra Debra (per altro poliziotta e collega, il che complica abbastanza la faccenda). Puntata dopo puntata quindi mi ha conquistata, anche perché ogni serie trattava di un caso di serial killer diverso da risolvere e alcune erano davvero abbastanza inquietanti :D l’unico neo però che sono rimasta scioccata per il finale a mio avviso assurdo….perché io sono una di quelli che se il finale è brutto ci rimane veramente male….(ad esempio mi sono abbastanza indignata per il finale di Medium, o per la morte di Derek Shepard in Grey’s anatomy  - anche se non è il finale vero e proprio e anzi mi chiedo ormai quando arriverà quel momento ma vabbé). In conclusione secondo me questa è stata una serie geniale fino alla metà, e poi si è leggermente persa. Però devo dire che Michael C. Hall è un attore eccezionale (lo sapevo già dai tempi di “Six Feet Under”…altro finale per niente di mio gusto), chapeau.

Poi ho visto “Riviera” con Julia Stiles, minisere in onda su Sky Atlantic e che seguiva le vicende di una facoltosa famiglia della Costa Azzurra dopo che il capofamiglia viene misteriosamente ucciso. Di questo salvo praticamente solo le locations, che mi hanno ricordato un mio viaggio di ormai diversi anni orsono, ma l’ho trovato un po’ troppo intriso di violenza gratuita.

Ho scovato tra le serie di Amazon Prime Video (che avendo Prime mi sono ritrovata gratuitamente) “Crisis in six scenes”, miniserie scritta da Woody Allen per Amazon e ambientata negli anni ’60. Diciamo che è la classica commedia di Allen di quando è abbastanza in forma, si è cucito un nuovo personaggio che gli calza a pennello e di conseguenza a mio parere risulta tutto più credibile, rispetto a quando dirige film su personaggi pensati per lui che poi affida ad altri… A me è piaciuto :)

L’ultima novità in fatto di serie tv per me è stato “The newsroom”, anche questa è una serie già conclusa che ho trovato su Sky on demand. Ne sono stata incuriosita perché ha Jeff Daniels come protagonista (che a me è sempre piaciuto molto, tranne il personaggio terribile di “Voglia di tenerezza” che proprio non sono mai riuscita a perdonargli) nei panni di un anchor man televisivo di un’immaginaria rete tv americana. L’ho trovato davvero verosimile, divertente, irriverente…in particolare mi sono piaciuti molto i personaggi di Jim e Maggie (video spoiler), ho seguito volentieri l’evoluzione della loro storyline. 

Come bonus però fatemi spendere due parole per “Mad men”. Quasi un anno fa avevo cominciato a seguirlo in tremendo ritardo, praticamente ad un anno dalla conclusione, quando Sky Atlantic ha deciso di ritrasmetterlo al ritmo di due episodi a settimana, e quindi nell’arco di quest’anno Don Draper e tutti i meravigliosi personaggi di questa splendida serie ambientata a New York negli anni ’60 mi hanno fatto compagnia. Mi hanno conquistata nel loro non essere assolutatmente perfetti e mai del tutto buoni o cattivi, di conseguenza decisamente realistici. A Luglio è arrivato quindi il momento dell’epilogo, e sebbene mi abbia spezzato il cuore come pochi altri nella vita, in questo caso è stato a mio avviso davvero geniale (video spoiler). Quindi un minuto di raccoglimento per il mio addio a Don, Betty, Sally e tutti gli altri…inutile dire che ora voglio il cofanetto completo! :)

Per quanto riguarda i film, altro recupero di Sky è stato “The lady in the van“, tratto dalla storia vera di una signora inglese che dal 1974 al 1989 ha vissuto in un furgone nel vialetto della casa dello scrittore Alan Bennett a Londra. Bennett è anche sceneggiatore del film, che devo dire mi ha molto colpita, e non soltanto per la straordinaria bravura di Maggie Smith. E’ la storia di un’amicizia molto tenera e a suo modo divertente, consigliato.

Tra i libri più belli letti in questi ultimi due mesi ci sono sicuramente i primi due della saga dei Cazalet, del primo ho già parlato più che bene mentre il secondo l’ho appena terminato e ne parlerò nel prossimo post sulle letture estive.

Come musica, escudendo la radio e le canzoni random ascoltate sull’Ipod e su Spotify, ho acquistato un bellissimo cd, “Bach is in the air” di Danilo Rea con Ramin Bahrami, di cui lascio una versione da brividi dell’ “Aria sulla quarta corda” (se non erro anche questo cd si può trovare su Spotify).

Nei preferiti di questi mesi c’è anche un deodorante per ambienti per i miei gusti davvero fantastico, ossia quello ai fiori di cotone di Antos, che ha ottimi ingredienti (non contiene nemmeno alcol) e ricorda molto il profumo della biancheria pulita. Se vi piacciono le profumazioni delicate è consigliatissimo ;)

 

Per quanto riguarda le scoperte culinarie, ho fatto un giretto in una bella panetteria di Via Merulana, Panella, e promuovo a pieni voti tra le cose buonissime che ho preso, un dolce fatto secondo la ricetta autentica dell’antica Roma, “Spaerita”, con ricotta e frutta secca (nella foto a sinistra, mentre a destra c’è il “Savilum” con ricotta e uvetta – la prima foto viene dalla loro pagina facebook)

 

Infine, le notizie che più mi hanno colpita:

-L’uomo che va al lavoro nuotando 

-La lettera della Maestra Marisa che va in pensione (da figlia di Maestra non poteva non colpirmi)

-La storia dell’uomo che indossa la stessa maglietta da vent’anni 

 

Questi sono stati un po’ i miei preferiti di Luglio e Agosto. E voi cosa avete scoperto di bello? :)

 

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2 commenti

Feed dei commenti

  1. attenta la montagna lascia le cicatrici e per trovare sollievo dovrai tornare in montagna. Cosa che capita a me che se mi allontano a lungo dai miei monti non trovo pace. Buon settembre

  2. Posso immaginare!
    Grazie Andrea, buon Settembre anche a te

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